Chi siamo

L'associazione Circolo Chigi
Lo StatutoL'Organigramma
dal 2009

Circolo Chigi

Associazione Dipendenti della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Le origini

L’associazione nasce su impulso di un primo gruppo di colleghi impegnati nelle attività del “Gruppo donatori sangue della PCM ” sotto la guida propulsiva del Comm. Giorgio Pizzi, che ora conserva la carica di Presidente Onorario, ed al quale va la nostra gratitudine.

Una grande famiglia, è questo lo spirito a cui i nostri colleghi si ispirarono, infatti  il “Circolo Chigi”, accoglie non solo i dipendenti della Presidenza del Consiglio, sia in servizio sia in pensione, ma anche il personale in servizio temporaneo presso la stessa Presidenza che, aderendo, desidera incontrarsi e condividere insieme momenti all’insegna della cultura, del divertimento e della convivialità.

Promozione sociale ed iniziative di carattere umanitario, culturale, artistico, sportivo-dilettantistico ed ancora viaggi, passeggiate, visite guidate, e molto altro sono le attività che consentono di condividere insieme momenti di interesse consolidando,  nello stesso tempo, l’unione e lo spirito d’appartenenza che è tra le finalità principali dell’Associazione.

L’Associazione è organizzata al suo interno in settori di interesse a cui gli associati possono accedere individuando una risposta alle proprie esigenze.

La disponibilità e l’entusiasmo di alcuni di noi, che ogni giorno si impegnano volontariamente  per migliorare le offerte e  tradurle in sempre nuove  opportunità,  è una preziosa risorsa aggiuntiva per la crescita della nostra Associazione.

Il “Circolo Chigi” ha sede in Roma presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Dalla costituzione

Associati

Eventi

Visite culturali

Viaggi

il marchio dell’associazione

Dalle origini ai giorni nostri

Il marchio del Circolo Chigi accompagna l’Associazione fin dalla sua fondazione nel 1988 e ne rappresenta i valori, la storia e l’identità.

Elemento centrale del marchio è lo scudo araldico suddiviso in quattro quarti, alternati nei colori azzurro e rosso e separati da una croce bianca. Al suo interno trovano posto i simboli che caratterizzano il Circolo: la stella a otto punte, riferimento ideale ai valori che orientano l’azione associativa; il leone coronato, emblema di forza morale, responsabilità e spirito di servizio; il cartiglio recante la parola LEX, richiamo al rispetto delle istituzioni, delle regole e dei principi che fondano la convivenza civile.

Lo scudo è tradizionalmente accompagnato dal motto Cum honore et disciplina (“Con onore e disciplina”), espressione che sintetizza i principi etici cui il Circolo si ispira e che richiama il dovere di adempiere alle proprie funzioni con disciplina e onore, secondo quanto previsto dall’articolo 54 della Costituzione della Repubblica Italiana.

Nel corso degli anni il marchio è stato oggetto di una revisione grafica volta a migliorarne la leggibilità e l’efficacia comunicativa, soprattutto nei contesti digitali. L’attuale versione mantiene inalterati i simboli storici e il loro significato, proponendoli attraverso un disegno più essenziale e contemporaneo.

Nella rappresentazione originaria dell’emblema associativo compariva anche una corda chiusa da un nodo piano, simbolo di solidarietà, appartenenza e legame tra persone unite da comuni ideali. Pur non essendo più presente nella versione attuale del marchio, tale elemento continua a far parte della memoria storica e simbolica dell’Associazione.